TUTTE LE STATISTICHE SUL GIOCO DEL LOTTO

Cenni storici del gioco del Lotto

fonte: Wikipedia

Il lotto deriva dalla pratica in uso a Genova, nel XVI secolo, che consisteva nello scommettere su cinque, tra 120 nomi di nobili genovesi, che sarebbero stati prescelti tra i membri del Serenissimo Collegio. A Torino, nel 1674, questa stessa modalità di gioco prende il nome di "Lotto della zitella", poiché a ciascun numero è abbinato il nome delle ragazze povere ed i proventi del sorteggio vengono distribuiti loro in dote. Il gioco, in ragione della sua semplicità, si estende ad altre città italiane, nonostante i tentativi di proibire le scommesse e le minacce di scomunica. Nel 1731, tuttavia, lo Stato Pontificio ne autorizza l'esercizio, destinandone i proventi al finanziamento di opere architettoniche e di pubblica utilità, quali la costruzione della Fontana di Trevi e la bonifica delle paludi pontine. Le estrazioni dei numeri, col tempo, divengono sempre più numerose; da quelle annuali si giunge progressivamente a quelle settimanali, svolte tradizionalmente il sabato. Nel 1863, con l'unità d'Italia, lo Stato decide di disciplinare il gioco anche ai fini fiscali; inizialmente come sedi estrazionali, vengono scelte otto città d'Italia: Bari, Firenze, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia, alle quali, nel 1939, si aggiungono Cagliari e Genova. Nel 1994 il lotto è affidato all'amministrazione autonoma dei monopoli di stato, la quale ne dà in concessione il servizio ad un operatore specializzato, la Lottomatica.

Classifica dei dieci numeri più ritardatari nella storia del Lotto dal 1871 ad oggi
Numero Ruota Ritardo Data di uscita
34 Cagliari 204 1-4-2006
8 Roma 202 23-8-1941
55 Bari 197 12-3-1960
82 Bari 194 27-11-1943
67 Venezia 192 18-10-1924
71 Cagliari 192 26-6-1971
47 Bari 190 13-11-1917
28 Bari 188 26-7-1902
53 Venezia 183 9-2-2005
11 Torino 182 22-3-1931

Da questo elenco si nota come nella storia del Lotto, dal ad oggi, nessun numero abbia mai superato la soglia delle 203 estrazioni
di ritardo, primato che appartiene al numero 34 sulla ruota di Cagliari,
il quale ad aprile 2006 ha battuto il longevo record che apparteneva dal 1941 al numero 8 sulla ruota di Roma.
La probabilità che un numero prefissato abbia un ritardo di 203 estrazioni su una ruota prestabilita è circa di 1 su 109443
per una serie di esattamente 203 estrazioni (evento comunque circa 402 volte più probabile rispetto a indovinare una cinquina
su una singola estrazione) e scende a circa 1 su 410 per una serie di 5000 estrazioni.
Finora il ritardo medio-massimo per un estratto è arrivato alle 90 estrazioni, raramente oltre le 140 estrazioni e quasi mai oltre le 200.

Negli anni più recenti ci sono stati ben due "casi", come la classifica sopra riportata evidenzia: il 53 sulla ruota di Venezia,
uscito nel febbraio 2005 dopo 182 turni, e addirittura il record assoluto del già menzionato 34 sulla ruota di Cagliari:
ogni volta che si registrano ritardi così significativi, invariabilmente, il lotto diventa un vero fenomeno di costume,
capace di catalizzare mass media ed opinione pubblica, aumenti delle giocate (le cui tasse vanno ad arricchire le entrate fiscali),
e spesso anche episodi da cronaca nera (suicidi, usura, truffe, fughe, ecc.).

Secondo la statistica relativa agli ambi ritardatari, il capolista assoluto fra questi è l'ambo 17-56 sulla ruota di Bari, unico mai estratto
dall'introduzione del lotto a 10 ruote e comunque mancante dal 28 luglio 1923, con un ritardo che a luglio 2014 supera le 6.130 estrazioni.
Il secondo ambo più ritardato è 40-74 sulla ruota di Palermo (oltre 3.830 estrazioni).

Tutti i record finora registrati sono però destinati ad essere battuti, poiché per la legge dei grandi numeri i ritardi massimi conseguibili
tenderanno ad infinito se tende ad infinito il numero delle estrazioni: è sufficiente ad esempio simulare al computer un milione
di estrazioni per trovare già ambate con ritardi superiori a 300.